“500 euro e riavrai l’auto”: arrestato per estorsione

Autore: Antonio Scuglia

Data: 24/07/2026

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Vecchiano, 24 luglio 2026. Un’operazione lampo condotta con tempestività e precisione dai carabinieri della Stazione di Migliarino Pisano ha portato, nel pomeriggio di ieri 23 luglio, all’arresto in flagranza di reato di un cittadino straniero di 45 anni, per il reato di estorsione.
L’azione investigativa è scattata a seguito della denuncia presentata dalla vittima presso gli uffici dell’Arma. Al cittadino, nei giorni precedenti, era stata asportata la propria autovettura nel comune di Vecchiano.
Successivamente al furto, la vittima era stata contattata dal 45enne che, adottando la classica e insidiosa modalità del “cavallo di ritorno”, aveva preteso il pagamento di 500 euro in contanti quale presunto “compenso” per consentire la restituzione del mezzo.

I carabinieri, dimostrando un elevato livello di prontezza e coordinamento, hanno predisposto un capillare dispositivo di controllo, organizzando un mirato servizio di appostamento e pedinamento.
I militari sono intervenuti con tempestività nel momento esatto in cui avveniva la consegna del denaro, bloccando l’estorsore in piena flagranza ed evitando qualsiasi via di fuga. L’intervento si è concluso con il completo recupero sia della somma estorta che del veicolo, entrambi contestualmente restituiti al legittimo proprietario.
L’arrestato, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato condotto direttamente presso la Casa Circondariale di Pisa.

Volterra, un ordine di carcerazione
Nella mattinata di ieri, inoltre, i carabinieri dell’Aliquota Operativa di Volterra, hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Livorno, nei confronti di un uomo di 39 anni.
Il provvedimento restrittivo scaturisce dalle condanne accumulate dall’interessato per diversi reati contro la persona ed il patrimonio – tra cui atti persecutori, lesioni personali aggravate e rapina – commessi nell’estate del 2025 nel comune di Guardistallo.
Il 39enne dovrà espiare una pena residua pari a 2 anni, 5 mesi e 27 giorni di reclusione.
Dopo aver espletato le formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Volterra, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.