Carta d’identità elettronica obbligatoria dal 3 agosto per l’espatrio

Pisa, 6 luglio 2026. Sabato 18 luglio, dalle ore 8.30 alle 18.30, è in programma una nuova apertura straordinaria degli Uffici anagrafe del Comune di Pisa, finalizzata alla sostituzione della carta d’identità cartacea con la Carta d’identità elettronica (CIE). Per l’intera giornata saranno aperte la sede Anagrafe della Sesta Porta (via Cesare Battisti, 53) e la sede di Don Bosco-Pratale (Largo Petrarca, ex circoscrizione 5), che riceveranno esclusivamente su appuntamento. Dal 3 agosto tutte le vecchie carte d’identità in formato cartaceo smetteranno di essere valide all’estero.
Con il decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 16 giugno scorso, è stato stabilito che le carte d’identità cartacee continueranno a essere valide in Italia, fino alla loro naturale scadenza, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Resta invece confermato che, dal 3 agosto 2026, le carte d’identità cartacee non saranno più valide per l’espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Per questo motivo il Comune invita i cittadini ancora in possesso della carta d’identità cartacea a richiedere la Carta d’identità elettronica (CIE), in particolare se hanno in programma viaggi all’estero.
Per prenotare un appuntamento con gli Uffici anagrafe del Comune di Pisa è possibile telefonare, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 11.00, al numero 366 3481048. Gli appuntamenti disponibili saranno programmati per sabato 18 luglio nella fascia oraria compresa tra le 8.30 (primo appuntamento della giornata) e le 18.30 (ultimo appuntamento previsto) nelle due sedi coinvolte dall’apertura straordinaria.
«Le recenti novità normative – dichiara l’assessore ai servizi demografici del Comune di Pisa, Amanuel Sikera – hanno chiarito definitivamente il quadro relativo alla validità delle carte d’identità cartacee. Questi documenti continueranno a essere validi in Italia, fino alla loro naturale scadenza, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi, ma dal 3 agosto non potranno più essere utilizzati per l’espatrio».