
Pisa, 16 agosto 2026. A Pisa sono cascate nella trappola diverse persone, soprattutto giovanissime; in Italia veramente tante. Stiamo parlando della truffa dei biglietti falsi venduti online per concerti o eventi sportivi. La frode è stata presentata dalla pagina facebook Commissariato di PS online (foto presa dalla stessa pagina) che vi consigliamo caldamente di seguire perché è… gratis ma soprattutto è utile.
Scrive la polizia: “Hai finalmente trovato un biglietto per il concerto che aspettavi da mesi? Attenzione a non trasformare l’entusiasmo in una brutta sorpresa! I cybercriminali sanno bene quanto sia forte la voglia di assicurarsi un posto per un evento sold out e sfruttano proprio la fretta e l’emozione del momento”.
Sempre più spesso, infatti, vengono creati siti web falsi che imitano perfettamente le piattaforme ufficiali di vendita, oppure vengono utilizzati profili social hackerati per proporre biglietti apparentemente autentici. Per sembrare affidabili, i truffatori mostrano documenti d’identità rubati e inviano PDF di biglietti modificati, che però possono avere codici già utilizzati o addirittura inesistenti. Il risultato? Soldi persi e nessun accesso all’evento.
Le tecniche usate dai malfattori sono diverse, anche se il risultato finale è sempre lo stesso.
La prima è quella di creare siti internet clonati o fittizi: sono pagine graficamente identiche a quelle ufficiali. La seconda sfrutta come canali i social media e le community: profili privati oppure gruppi (Facebook, Telegram…) che offrono biglietti per concerti o eventi a prezzo di costo o maggiorato, per poi sparire dopo il pagamento. Infine, la doppia vendita: il tagliando originale viene copiato e venduto a più acquirenti.
Come proteggersi? Ecco i consigli della polizia:
- Evita trattative private sui social network con persone sconosciute.
- Acquista esclusivamente da rivenditori e piattaforme ufficiali.
- Diffida di offerte troppo convenienti o di biglietti “miracolosamente disponibili” per eventi esauriti.
- Non fidarti di documenti o screenshot inviati tramite chat come prova di autenticità.
- Verifica sempre il sito web e i metodi di pagamento utilizzati.