
Calci, 2 settembre 2026. Con una sentita e partecipata cerimonia istituzionale di commemorazione, l’amministrazione comunale ha ricordato l’82° anniversario della Liberazione di Calci da nazifascismo.
“Ogni cittadino e ogni cittadina e, in particolare, chi ha responsabilità istituzionali – ha sottolineato la sindaca, Valentina Ricotta – ha il dovere di tutelare ed esercitare una memoria collettiva capace di distinguere e non di confondere; di comprendere il contesto sia storico che riferito ad oggi, senza cancellare le responsabilità; di promuovere la riconciliazione democratica senza trasformarla in una indistinta equiparazione delle ragioni e delle colpe. Comprendere ciò che accadde significa anche comprendere che la democrazia non è mai un’acquisizione definitiva. È il risultato di scelte, di sacrifici e di responsabilità collettive”.
Dopo la prima cittadina hanno preso la parola Gaia Cicalò, sindaca del consiglio comunale dei ragazzi e della ragazze, Sondra Cerrai, presidente Anpi sezione “Piero Elter” di Calci, Bruno Possenti, presidente Anpi per la provincia di Pisa, e il consigliere regionale Massimiliano Ghimenti. Presenti anche assessore e assessori, il presidente del consiglio comunale, Angelo Mignosa, con alcuni fra consiglieri e consigliere, nonché rappresentanti della Stazione carabinieri di Calci e dell’amministrazione comunale di Cascina.
Nell’ambito della ricorrenza del 1° Settembre, su iniziativa dell’Anpi sez. “Piero Elter” di Calci, giovedì 3 Settembre sarà presentato il libro “Il partigiano della Nevilio Casarosa”, in cui Alberto Martini racconta la storia del padre Uliano. Appuntamento alle ore 17:00 in sala consiliare (Comune di Calci).