L’artista pisano sarà il comico delle ultime due puntate di Tim Summer Hits, stasera e venerdì prossimo alle 21,30

Pisa, 24 luglio 2026. Stasera e venerdì prossimo, 31 luglio, il pisano Cristiano Militello sarà il comico della terza e quarta (e ultima) puntata dei Tim Summer Hits su Raiuno (ore 21,30): 20 artisti musicali diversi ogni sera sul palco di Piazza del Popolo a Roma, conducono Carlo Conti e Andrea Delogu.
“Era il ponte del 2 giugno – dice il popolare attore, cabarettista e scrittore pisano, inviato storico di Striscia la Notizia – quando ho ricevuto la chiamata di Carlo e, pur avendo già altri spettacoli in calendario, mi sono subito liberato per un evento così prestigioso e per poter tornare a lavorare con un amico in una piazza, esattamente come avveniva spesso all’inizio delle nostre carriere. Proporrò un paio di divertenti incursioni ogni sera, scherzando sulle mie galassie d’elezione ed argomenti “di stagione”: calcio, cartelli d’Italia, musica, amori estivi”.
Continua Militello: “Mia figlia, studiata la scaletta dei cantanti ospiti, mi ha dato una lista e -vagamente minacciosa – mi ha detto: “non tornare a casa senza l’autografo di Anna Pepe, i Kolors e Myss Keta” e così mi ha costretto a sperimentare… la vita da groupie. A giudicare dalle foto però direi che ho centrato l’obiettivo guadagnando punti significativi nella classifica di “babbo dell’anno 2026”. Il mio cimelio personale invece è stato lo scatto con Andrea Delogu, perché fare le foto con artiste bravissime e bellissime è un duro lavoro e qualcuno deve pur farlo”.
Il momento più emozionante? “Beh, affacciarsi su una piazza storica, gremita da migliaia di persone in fibrillazione, è un bel trip ma il momento che porterò nel cuore di questo bell’impegno è stato quando – in tumulto come sempre mi accade poco prima di salire sul palco – Carlo mi si è avvicinato e mi ha detto: ti ricordi quando venisti alla Casina Rossa a Lucca con la videocassettina? e mi dicesti “Buonasera Signor Conti, io sarei un comico, le lascio questa”, ecco, guarda dove siamo, chi l’avrebbe mai detto? Già”.