Erosione del litorale, lavori in città e caro gasolio

Autore: redazione

Data: 03/09/2026

“Erosione del litorale pisano: serve più tutela e attenzione”. Diritti in Comune chiede chiarezza anche sulle attività che si svolgono sull’arenile

Diritti in Comune e la consigliera Giulia Contini intervengono sull’erosione del litorale: ecco il comunicato

Il nuovo Masterplan regionale torna ad accendere i riflettori sulla fragilità della costa pisana, dedicando particolare attenzione a Tirrenia e Marina di Pisa. Le notizie di questi giorni sull’erosione costiera riportano al centro dell’attenzione il nostro territorio: un ambiente fragile, sul quale sono necessari interventi e politiche di tutela di lungo periodo.

È un tema che non può essere affrontato soltanto attraverso le opere necessarie a contrastare l’arretramento della linea di costa. Occorre anche interrogarsi su come vengono gestite le aree demaniali, quali attività vengono autorizzate o consentite sull’arenile, quali controlli vengano effettuati e quali garanzie siano richieste per la tutela dell’ambiente.

È in questo contesto che assume interesse anche la vicenda di uno “schiuma party” organizzato presso uno stabilimento balneare del litorale pisano. Sarebbe utile conoscere, a partire da questo episodio, quali autorizzazioni, comunicazioni e prescrizioni siano state previste e quali verifiche siano state effettuate relativamente all’utilizzo della schiuma sull’arenile e in prossimità del mare, così come quali misure di tutela ambientale siano previste per attività di questo tipo.

La questione è particolarmente rilevante in un momento in cui le stesse istituzioni riconoscono la fragilità del nostro litorale e la necessità di investire risorse importanti per contrastare l’erosione. La tutela della costa, infatti, non è soltanto una questione di grandi opere, ma deve comprendere anche la corretta gestione degli arenili, la salvaguardia dell’ambiente marino, il controllo delle attività svolte sulle aree demaniali e il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa. Per questo riteniamo necessario fare chiarezza.

Abbiamo presentato un accesso agli atti per chiedere all’Amministrazione, all’ufficio Demanio marittimo e all’ufficio ambientale quali autorizzazioni siano state rilasciate per lo svolgimento di attività contenenti prodotti schiumogeni sul litorale nei mesi tra giugno e agosto, quali uffici siano stati coinvolti, quali verifiche siano state effettuate e quali prescrizioni siano state impartite. Chiederemo inoltre quali siano le modalità attraverso le quali il Comune verifica la compatibilità delle attività organizzate sulle aree demaniali con la tutela dell’arenile e dell’ambiente marino.

L’obiettivo non è impedire le attività sul litorale, ma garantire che la valorizzazione e la fruizione della costa siano compatibili con la sua tutela.

In aggiunta abbiamo presentato un’interpellanza per conoscere lo stato dell’arte delle concessioni marittime, una valutazione dei dati presenti e delle prospettive future che intende intraprendere il comune anche eventualmente recuperando i dati necessari dall’Agenzia delle Entrate per capire in quali termini procedere con le nuove concessioni. Chiedendo anche che venga fatta una prima relazione per capire come si sta portando avanti un lavoro di così alto impatto per il nostro territorio. Non vogliamo che Pisa si trovi davanti a operazioni calate dall’alto.

Insomma, in un territorio che oggi torna a chiedere ingenti risorse per contrastare l’erosione, riteniamo doveroso che la tutela del nostro litorale sia una priorità anche nelle scelte quotidiane di gestione del demanio.

Lavori pubblici, prosegue il piano delle manutenzioni. Asfalti e marciapiedi, interventi conclusi, in corso e programmati in tutta la città. Il sindaco Conti: «Circa 7 milioni di euro stanziati tra il 2025 e il 2026, nuovi investimenti nel 2027»

Prosegue il piano delle manutenzioni avviato dall’Amministrazione comunale, con interventi mirati che riguardano principalmente il rifacimento degli asfalti e dei marciapiedi in tutta la città. Il programma comprende lavori conclusi, cantieri in corso e ulteriori interventi programmati nei prossimi mesi, distribuiti tra il centro, i quartieri e il litorale. Una parte delle lavorazioni è stata concentrata nei mesi estivi, approfittando della riduzione dei flussi di traffico e con l’obiettivo di completare il maggior numero possibile di interventi prima della ripresa delle attività scolastiche e del conseguente aumento degli spostamenti quotidiani.

Per le strade caratterizzate dai maggiori flussi di traffico il Comune ha inoltre previsto, dove possibile, lavorazioni nelle ore notturne, modalità già utilizzata per altri cantieri e adottata anche per i lavori attualmente in corso in via Marsala. La programmazione degli interventi tiene conto dello stato delle pavimentazioni e dei marciapiedi, delle esigenze legate alla sicurezza e delle segnalazioni raccolte sul territorio.

«Accanto alle grandi opere e agli interventi che stanno trasformando la città – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti – abbiamo scelto di portare avanti un grande piano dedicato alle manutenzioni, con circa 7 milioni di euro stanziati tra il 2025 e il 2026 per intervenire su strade e marciapiedi. Una parte della programmazione nasce anche dagli incontri che nei mesi scorsi abbiamo svolto come Giunta nei quartieri, raccogliendo direttamente indicazioni e segnalazioni. Ringrazio i cittadini che hanno partecipato e contribuito a individuare le situazioni sulle quali intervenire. Abbiamo già realizzato numerosi lavori, altri sono in corso e altri ancora partiranno nei prossimi mesi. Sulle arterie maggiormente trafficate, come sta avvenendo in via Marsala, abbiamo programmato lavorazioni notturne per ridurre i disagi alla circolazione. Allo stesso modo abbiamo concentrato molti cantieri nel periodo estivo per sfruttare i mesi con minori flussi di traffico e arrivare alla ripresa delle scuole con una parte degli interventi già completata. Il lavoro riguarda il centro, i quartieri e il litorale e proseguirà anche nel 2027 con nuove risorse».

«Un altro fronte sul quale stiamo intervenendo – prosegue Conti – è quello della sicurezza degli attraversamenti pedonali. Chi percorre la città avrà notato l’aumento degli attraversamenti dotati di illuminazione dedicata, ai quali si aggiungono quelli rialzati che abbiamo realizzato in diversi punti di Pisa. Interventi che servono ad aumentare la visibilità dei pedoni e a ridurre la velocità dei veicoli. Anche su questo continueremo a investire».

Il quadro riportato di seguito non costituisce un elenco completo dei lavori, ma raccoglie alcuni degli interventi inseriti nella programmazione comunale, tra cantieri conclusi o attualmente aperti e opere già programmate per i prossimi mesi, distribuiti nelle diverse zone della città. I lavori vengono organizzati per area e per tipologia e riguardano asfalti, marciapiedi e, in alcuni casi, entrambe le componenti.

Gli interventi realizzati e in corso. Tra i lavori realizzati o attualmente in corso rientrano la realizzazione del parcheggio tra via Andrea Pisano e via Caduti del Lavoro, i lavori ai marciapiedi di via Livornese e la rotatoria tra Porta a Mare e via 2 Settembre, intervento che comprende anche modifiche alle aree limitrofe finalizzate alla riorganizzazione della circolazione.

In questi giorni sono in corso i lavori di asfaltatura in via Marsala, asse stradale che costituisce la prosecuzione di via Fiorentina e che, verso il confine con il Comune di Cascina, si collega alla Tosco Romagnola. Considerata la funzione della strada all’interno della viabilità cittadina e i flussi di veicoli che la interessano quotidianamente, le lavorazioni sono state programmate nelle ore notturne per limitare le ripercussioni sulla circolazione. La stessa modalità di intervento è stata utilizzata anche in altri cantieri sulle principali arterie cittadine.

Sul litorale il piano comprende via Felci e via Ciurini, con interventi che riguardano anche i marciapiedi, oltre a via Daiberto, via Crosio e piazza Viviani. Nel resto della città la programmazione interessa via Luschi, via Gioberti, via del Borghetto, via Corridoni e via Bonanno. Il quadro degli interventi comprende inoltre via Putignano, nel tratto tra la chiesa e l’Immaginetta, via Primalbello e via Nuova Oratoio, insieme agli interventi su via Livornese, via Caligi e via Aurelia.

I prossimi lavori sugli asfalti. La programmazione proseguirà nei prossimi mesi con l’intervento in lungarno Gambacorti e con un nuovo gruppo di asfaltature nella zona di Riglione e Oratoio, che si aggiungeranno al completamento dei lavori in via Marsala. Sono previsti il rifacimento di via Oratoio da via Caprera a via Traversa Oratoio e da via Marsala a via Alberello, di via Calatafimi nel tratto tra via Marsala e via Oratoio, di via Maggiore Oratoio dal sottopasso a piazzetta Garibaldi e di via Castelfidardo.

Ulteriori asfaltature sono programmate in via Fossa Ducaria, via Galletti, via Novecchio, via Martin Lutero e via Galdi. La calendarizzazione dei singoli cantieri terrà conto delle caratteristiche delle strade interessate e delle esigenze della circolazione, prevedendo, dove necessario, modalità di lavoro finalizzate a contenere le modifiche alla viabilità.

I prossimi lavori sui marciapiedi. Prosegue parallelamente la programmazione dedicata ai percorsi pedonali. Tra i prossimi interventi sono previsti lavori in via Michelangelo fino a via Sanzio, via Tesio, in un tratto di viale Bonaini, via Queirolo, via Turati, nell’area del cimitero di via 46ª Aerobrigata, in via Garibaldi nella zona dell’Ipsar Matteotti e in via Carducci.

In via Livornese sono programmati interventi sui marciapiedi nel tratto dalla ciclopista del Trammino a via Pantelleria, sul lato sinistro in direzione mare, a La Vettola, e nel tratto compreso tra via Castagnolo e via del Mare a San Piero a Grado. La programmazione comprende anche il rifacimento del lastricato di via Foglia.

Il piano delle manutenzioni proseguirà nei prossimi mesi con l’avvio dei cantieri già programmati e con la definizione degli interventi successivi, che si aggiungeranno ai lavori già realizzati e in corso nelle diverse zone della città. Gli interventi richiamati rappresentano solo una parte di quelli già effettuati o attualmente in corso e di quelli programmati per i prossimi mesi nell’ambito del piano complessivo. La programmazione sarà portata avanti anche nel 2027 attraverso nuove risorse destinate alla manutenzione di strade, marciapiedi e alla sicurezza degli attraversamenti pedonali nelle diverse zone della città.


Agenti di commercio: caro gasolio, con la mini-proroga del taglio di 17 centesimi non si va lontano

Agenti Fnaarc Confcommercio Pisa: “Per agenti e rappresentanti di commercio l’auto non è un optional, ma uno strumento di lavoro”. Ecco il comunicato.

“La proroga fino al 5 settembre dello sconto di 17 centesimi al litro sul gasolio rappresenta un sollievo, ma non risolve un problema che per migliaia di imprese e professionisti è ormai strutturale”. Il presidente Agenti Fnaarc Confcommercio Pisa e membro di Giunta nazionale Agenti Fnaarc Domenico Greco interviene dopo la proroga dello sconto sul gasolio fino al 5 settembre.

“Per agenti e rappresentanti di commercio l’auto non è un optional, ma uno strumento di lavoro, il carburante e più in generale i costi dell’automobile incidono direttamente sulla possibilità di svolgere l’attività. Per un agente di commercio l’auto non è un bene accessorio e non è una scelta, bensì il principale strumento di lavoro. Significa percorrere ogni giorno decine o centinaia di chilometri per visitare clienti, aziende e territori. Quando il prezzo del carburante aumenta, quel rincaro entra immediatamente nei costi dell’attività e non può essere trasferito a valle”.

“Come richiamato dal nostro presidente nazionale Agenti Fnaarc Alberto Petranzan, comprendiamo che l’andamento dei mercati internazionali renda difficile prevedere l’evoluzione dei prezzi, ma non possiamo vivere di proroghe. Abbiamo bisogno di certezze e quindi di correttivi strutturali e adeguati per compensare le importanti oscillazioni dei carburanti. Uno sconto prorogato di pochi giorni alla volta può tamponare un’emergenza, ma non consente a chi lavora di programmare”.

“Abbiamo bisogno di sapere quali saranno i costi della mobilità nei prossimi mesi, non nei prossimi cinque giorni”. Oltre il prezzo alla pompa, il problema riguarda l’intera fiscalità dell’automobile utilizzata per lavoro. “Gli agenti di commercio sono tra le categorie che più dipendono dalla mobilità”, prosegue Greco. “Eppure continuiamo a confrontarci con parametri fiscali che non sono più adeguati ai costi reali delle vetture. Se vogliamo favorire anche il rinnovo del parco auto e la transizione verso mezzi aggiornati e meno inquinanti, occorre rendere sostenibile economicamente questo passaggio”.

“Il caro carburanti non riguarda soltanto gli automobilisti in senso stretto. Per agenti di commercio, autotrasportatori, imprese della logistica e moltissime attività del terziario la mobilità è un costo di produzione a tutti gli effetti” – afferma il direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli – “Le proroghe servono quando c’è una crisi improvvisa, ma non possono diventare il metodo ordinario. Le imprese hanno bisogno di stabilità, perché devono poter costruire preventivi, pianificare visite, organizzare consegne e programmare investimenti. Sapere ogni pochi giorni se uno sconto verrà confermato o meno significa lavorare in una condizione di incertezza che alla lunga diventa essa stessa un costo”.

“Non chiediamo interventi generalizzati e indistinti”, concludono Greco e Pieragnoli. “Chiediamo che venga riconosciuta una differenza sostanziale: c’è chi utilizza l’auto per scelta e chi la utilizza per produrre reddito, incontrare clienti e tenere in piedi la propria attività. È da questa distinzione che dovrebbe partire qualsiasi intervento strutturale”.