Sbragia: “Chi di sensazionalismo ferisce di sensazionalismo perisce”
Pisa, 17 agosto 2026. Roberto Sbragia, consigliere provinciale di Forza Italia, interviene sulla vicenda delle scritte alle “Collodi”: ecco il suo comunicato
Nella recente dialettica politica pisana, in questo caldo post ferragostano, abbiamo assistito a cori di protesta e indignazioni generalizzate da noti esponenti politici di area pisana di livello regionale e nazionale del Partito Democratico che hanno condannato fermamente scritte apparse su un muro e che parevano inneggiare al fascismo, salvo poi dimostrarsi scritte tecniche per la realizzazione di un “cappotto” contro il caldo, con tanto di scuse e minimizzazione dell’accaduto, perché il fascismo si sa c’è sempre ed è latente anche quando non si vede e va recuperato da un muro in costruzione. Ormai d’altronde, l’antifascismo tiene sempre più banco e così appare – così la mia lettura politica – sia il collante di una sinistra che probabilmente ha solo quello come comune denominatore di una azione politica generalizzata. Ci saremmo aspettati e di certo accadrà che durante la prossima campagna politica nazionale e sicuramente alle prossime elezioni Comunali a Pisa, esso torni di nuovo alla ribalta e la gaffe dei due esponenti del partito democratico potrebbe essere letta in chiave politica come la corsa a accaparrarsi una lotta antifascista anticipata anche sulla campagna delle prossime elezioni politiche e amministrative, magari candidandosi alla Carica di Sindaco a Pisa per la coalizione di sinistra. Capiterà nuovamente, ne sono certo e l’antifascismo terrà di nuovo banco durante il prossimo anno. Mi auguro solamente che la “distrazione politica” che gli esponenti del Partito Democratico hanno dimostrato non abbia riflessi sulla azione amministrativa dei propri Enti, dove gli atti e i documenti che i consiglieri regionali e i senatori approvano vanno letti approfonditamente e li non vi è spazio per fughe politiche fasciste o antifasciste che siano, ma solo di analisi attente e scelte oculate di temi attuali prese nell’interesse della cittadinanza italiana che vive e lavora nella nostra nazione a ormai 80 anni dalla fine del fascismo.