
Pisa, 30 agosto 2026. Nelle ultime dieci partite di campionato (nove in A, più l’esordio in B) i nerazzurri avevano sempre perso: il malefico incantesimo è stato rotto stasera all’Arena, davanti a quasi 9.500 spettatori, grazie a un sontuoso primo tempo del Pisa, che poi è riuscito a resistere agli assalti di un bel Catanzaro sotto una Luna luminosissima.
Un solo appunto si può muovere a Petagna e compagni: aver concretizzato poco, rispetto a quanto avevano costruito, prima dell’intervallo, con un gol fantasma, tre interventi super del portiere ospite Pigliacelli e diverse occasioni fallite per un soffio. Ma quel “poco” è bastato, e il gol del vantaggio dei giallorossi, firmato dal solito Iemmello (colpo di testa preciso su cross di Candela), è servito a raddoppiare la furia dei nerazzurri, capaci di ribaltare il risultato in soli 8 minuti con Canestrelli (inzuccata di testa su corner di Tramoni) e Leone (imbucata di Correia che lo ha liberato davanti al portiere).
La partita ha anche regalato una grossa novità tattica: Bianco ha lanciato subito nella mischia Angori, al rientro dopo l’infortunio, spostando in avanti Leris, e schierato un inedito 3-4-2-1 (o 3-4-3 se vogliamo) con le chiavi del centrocampo alla premiata ditta Leone&Correia e le due catene laterali Zanon-Leris e Angori-Tramoni. Ottima, a proposito, la prestazione del numero 10 al quale nel primo tempo gli avversari hanno potuto prendere solo la targa. Ma tutta la squadra si è mossa bene, al netto di qualche sbavatura difensiva che andrà corretta prima possibile. Inoltre si è pienamente riscattato Confente: ardito nelle uscite e soprattutto monumentale fra i pali.
Nella ripresa, come detto, un bel po’ di sofferenza: il Catanzaro, dopo la sconfitta rocambolesca di Vicenza nella prima giornata, non ci stava a perdere e ha costruito diverse occasioni, anche se ha lasciato spazi invitanti per i contropiede nerazzurri che in almeno due circostanze potevano colpire ancora. I giallorossi al 22′ st avevano anche messo in porta la palla del 2-2 con Mosti su assist di Iemmello: dalla tribuna il fuorigioco sembrava netto, ma sul campo arbitro e assistente (Gentile) avevano dato il gol prima di essere smentiti dal Var.
Prima del match una meritata passerella per il Pisa Beach Soccer, fresco campione d’Italia e acclamato dal pubblico dell’Arena.
PISA- CATANZARO 2-1
Pisa (3-4-2-1): 98 Confente; 33 Calabresi, 2 Bozhinov (27′ st 4 Caracciolo), 5 Canestrelli, 72 Zanon (20′ st 44 Denoon), 55 Leone (34′ st 21 Vural), 29 Correia, 3 Angori; 10 Tramoni (34′ st 17 Rao), 7 Leris (20′ st 36 Piccinini); 37 Petagna. A disp.: 22 Loria, 11 Ferrah, 13 Primasso, 14 Loyola, 18 Bonfanti, 19 Esteves, 26 Coppola. All. Bianco.
Catanzaro (3-4-2-1): 22 Pigliacelli; 24 Ruggero (23’ st 62 Frosinini), 4 Antonini, 26 Verrengia; 27 Candela (1′ st 28 Tchaouna), 98 Mosti (34′ st 29 Di Francesco), 10 Petriccione, 77 D’Alessandro (9′ pt 93 Dorval); 9 Iemmello, 30 Alesi (34′ st 31 Pecorino); 19 Koffi. A disp.: 1 Marletta, 3 Imperiale, 6 Postiglione, 7 Buso, 14 Giovane, 18 Garnica, 91 Arditi. All.: Gorgone.
Arbitro Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. Assistenti Miniutti-Gentile, 4° Ufficiale Silvestri. Var Mazzoleni, Avar Ghersini.
Reti: pt 22′ Iemmello, 28′ Canestrelli, 31′ Leone.
Note: ammoniti Zanon, Calabresi, Vural, Petriccione, Antonini. Recupero 2+3. Spettatori 9.343
Risultati 2ª giornata
Venerdì 28 agosto:
- Cremonese – Modena 0-3
Sabato 29 agosto:
- Virtus Entella – Cesena 1-2
- Sampdoria – Juve Stabia 1-2
- Ascoli – Carrarese 1-1
- Avellino – L.R. Vicenza 3-0
- Padova – Hellas Verona 1-1
Domenica 30 agosto:
- Arezzo – Palermo 2-3
- Mantova – Empoli 3-1
- Pisa – Catanzaro 2- 1
- Benevento – Südtirol 1-1
Classifica dopo 2 giornate
- 6 punti: Modena, Mantova, Palermo
- 4 punti: Ascoli, Cesena, Padova, Südtirol
- 3 punti: Avellino, Arezzo, Juve Stabia, Pisa, Empoli, Vicenza
- 1 punto: Benevento, Carrarese, Hellas Verona, Sampdoria
- 0 punti: Catanzaro, Virtus Entella, Cremonese