Lupi ad Arena Metato, le “richieste urgenti” del Comune di San Giuliano a Regione, Provincia, Prefettura, Ispra e nucleo di Pisa dei Carabinieri Forestali per un tavolo tecnico
San Giuliano Terme, 8 agosto 2026. “Un tavolo tecnico di coordinamento per avere un riscontro puntuale alle azioni di monitoraggio e agli eventuali interventi fatti e per definire misure condivise a tutela della sicurezza pubblica, delle attività zootecniche e agricole, del territorio e dei lupi”. E la richiesta, formulata “con carattere di urgenza”, contenute nella lettera, sottoscritta dal sindaco di San Giuliano Terme Matteo Cecchelli e, inviata, lunedì scorso (3 agosto), a Regione e Provincia, ma anche all’Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), la Prefettura e il nucleo di Pisa del Comando dei carabinieri forestali. Una lettera, peraltro, che arriva dopo le note già inviate dall’amministrazione comunale il 29 ottobre e il 18 novembre scorso per segnalare la presenza di una famiglia di lupi, ad Albavola, nei dintorni di Arena Metato, che avevano condotto anche all’incontro pubblico del 15 dicembre con Luca Mattioli della “task force Lupo” dell’amministrazione regionale e Marco Del Frate, biologo naturalista, componente del gruppo di ricerca sui grandi mammiferi del Parco di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli “per affrontare la crescente preoccupazione causata dall’avvicinarsi del branco alle abitazioni”.
L’uccisione del puledro, avvenuta nei giorni scorsi, ad opera del branco di lupi che si aggira nei dintorni di Arena Metato, però, ha costituito “un ulteriore aggravamento della situazione dato che l’episodio ha riguardato per la prima volta un capo di grandi dimensioni e va ad aggiungersi a un numero crescente di avvistamenti nei pressi di abitazioni ed aree frequentate dalla cittadinanza” si legge nella lettera spedita lunedì scorso. Da qui, appunto, la decisione d’inviare un ulteriore richiesta d’intervento alla luce della “preoccupazione crescente dei residenti” e del fatto che “nonostante le segnalazioni e le richieste d’intervento fatte in passato, il comune di San Giuliano Terme non è a conoscenza di azioni ufficiali da parte degli enti competenti” dato che sul tema le amministrazioni comunali non ha competenze dirette.
Sulla questione è intervenuto anche l’assessore comunale all’ambiente Filippo Pancrazzi: “Il tema non può essere affrontato dividendo la comunità fra chi minimizza e chi alimenta allarmismi – ha detto-. Servono dati, competenze scientifiche e collaborazione istituzionale nel rispetto delle funzioni attribuite a ciascuna di esse, che è quello che l’amministrazione comunale ha fatto finora e continuerà a fare anche in futuro. Perché – prosegue Pancrazzi- la presenza del lupo nel nostro territorio risale a diversi anni fa e la prima campagna informativa fu lanciata nel 2022, poi replicata anche l’anno successivo. Una nuova campagna è stata organizzata nel 2025, proprio a seguito dell’arrivo del branco di lupi che da un paio d’anni staziona nei dintorni di Arena Metato. Abbiamo puntato molto sulla corretta informazione ai cittadini, sempre affidandoci a professionisti di comprovata esperienza scientifica, ma abbiamo anche effettuato diverse segnalazioni agli enti competenti riferite proprio al branco di Arena Metato chiedendo il coinvolgimento della Regione Toscana. Quella, opportuna e urgente, inviata dal sindaco alcuni giorni fa è solo l’ultima in ordine di tempo”.
I sindacati: “Automazione senza confronto, mezzi insufficienti e lavoratori lasciati sotto il sole”. Aperta la mobilitazione all’aeroporto Galilei di Pisa
Nel pieno della stagione estiva, con il traffico aereo ai massimi livelli e un terminal che continua a mostrare criticità strutturali, arriva una decisione che rischia di compromettere ulteriormente il clima lavorativo all’aeroporto Galilei di Pisa.
“I responsabili dello scalo hanno infatti attivato senza alcun preavviso e senza il previsto confronto con le rappresentanze sindacali, il sistema automatico di check-in Ryanair e il sistema Self Bag Drop gestito dall’intelligenza artificiale. Una scelta che apre scenari di forte preoccupazione per il futuro occupazionale degli addetti aeroportuali, considerato il concreto rischio di una significativa riduzione del personale impiegato nelle attività di check-in tradizionali”. Lo hanno reso noto in una conferenza stampa nella sede della CISL a Pisa FIT CISL, FILT CGIL, UILTRASPORTI e UGL.
“La decisione appare ancora più grave perché giunge in aperto contrasto con quanto dichiarato solo pochi giorni fa dal dirigente nazionale di GH Toscana durante la prima fase della procedura di raffreddamento prevista dalla normativa sullo sciopero – affermano i sindacati – In quella sede era stata infatti manifestata la volontà di avviare preventivamente l’informativa e il confronto previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sulle innovazioni organizzative e tecnologiche. Questa mattina, invece, i lavoratori si sono trovati davanti al fatto compiuto. Il sentimento prevalente tra gli addetti è quello di essere stati ingannati. Sono gli stessi lavoratori che negli ultimi venticinque anni hanno contribuito alla crescita costante dello scalo pisano, consentendo di raggiungere record di passeggeri e risultati economici sempre più importanti per le aziende del sistema aeroportuale. Una crescita che, tuttavia, non si è tradotta in un miglioramento delle condizioni di lavoro e che oggi alimenta nuove e fondate preoccupazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali”.
“L’innovazione tecnologica non può essere fermata, ma deve essere governata attraverso il confronto sindacale – afferma Valerio Russo segretario Trasporti della FIT CISL Pisa – garantendo la tutela della professionalità, la riqualificazione del personale e la salvaguardia dell’occupazione. L’intelligenza artificiale e l’automazione devono rappresentare strumenti al servizio del lavoro e non occasioni per ridurre indiscriminatamente il personale”.
Accanto alla questione dell’automazione, la FIT CISL continua inoltre la propria battaglia sulle condizioni operative dei lavoratori impegnati sulle piste: “Sul fronte dei mezzi di servizio, emerge infatti una evidente disparità di trattamento tra gli scali del gruppo: mentre a Firenze sono stati assegnati cinque nuovi mezzi, a Pisa ne è arrivato soltanto uno. A ciò si aggiunge il ritardo nell’installazione della colonnina di ricarica, montata solamente la scorsa settimana, dopo mesi di richieste e sollecitazioni”, continua Russo.
Non meno grave è la situazione relativa alla tutela dei lavoratori esposti alle elevate temperature estive: “Avevo chiesto da tempo la realizzazione di una pensilina nell’area operativa per garantire almeno un riparo durante le ore più calde della giornata – afferma Russo – una richiesta rimasta finora senza risposta, costringendo gli addetti a lavorare per diverse ore sotto il sole, in condizioni climatiche sempre più difficili e potenzialmente dannose per la salute”.
“La sicurezza, la dignità e il rispetto dei lavoratori devono tornare al centro delle scelte aziendali. Gli aeroporti non funzionano grazie alle tecnologie, ma grazie alle migliaia di persone che ogni giorno garantiscono la sicurezza, l’assistenza ai passeggeri e la continuità operativa dello scalo. Per queste ragioni prende ufficialmente il via la mobilitazione sindacale sulla vertenza relativa all’automazione e all’intelligenza artificiale in aeroporto, insieme alla prosecuzione delle iniziative per ottenere investimenti adeguati nei mezzi di servizio e migliori condizioni di lavoro per il personale operativo”.
“Come CISL continueremo a chiedere un confronto serio e trasparente affinché l’innovazione non venga imposta unilateralmente, ma diventi un’opportunità di sviluppo condiviso, nel rispetto dei diritti, dell’occupazione e della dignità di tutti i lavoratori aeroportuali”, conclude Russo.
Pisa Card “Salto di qualità per l’offerta turistica e incentivo a prolungare la permanenza”. Soddisfazione di Confcommercio Pisa: “Con FederAlberghi promotori del progetto”
“Pisa e la sua offerta turistica compiono un vero salto di qualità: siamo stati promotori di questo progetto che ci ha visto protagonisti ai tavoli di lavoro con tutti i soggetti coinvolti con FederAlberghi Confcommercio Pisa e adesso il biglietto unico che consente l’accesso ai principali musei e monumenti finalmente diventa realtà, con tutte le carte in regola per aprire nuove prospettive sul fronte dell’accoglienza”.
Il direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli esprime piena soddisfazione e apprezzamento per l’introduzione della nuova Pisa Card. “Da tempo aspettavamo quello che riteniamo a tutti gli effetti un tassello fondamentale e di enorme portata per rafforzare l’offerta turistica della città attraverso servizi sempre più integrati, innovativi e orientati alle esigenze dei visitatori, con benefici diffusi per il commercio e per l’intera filiera turistico-ricettiva nelle sue numerose categorie, alberghi, strutture ricettive, ristorazione, guide turistiche, taxi, ncc, agenzie di viaggio, tour operator. Lo schema di convenzione approvato dalla Giunta comunale va sicuramente nella giusta direzione, anche nell’ottica della valorizzazione della promozione culturale della città e della sua straordinaria rete museale, come evidenziato in occasione della convenzione siglata da Confcommercio con i Musei Nazionali di Pisa”.
“La possibilità di accedere con un unico titolo ai luoghi simbolo della città è un elemento che contribuisce a rendere Pisa ancora più competitiva e attrattiva, favorendo un’esperienza di visita più semplice, completa e coinvolgente per gli oltre 2 milioni di turisti italiani e stranieri che la visitano ogni anno” – le parole del presidente di FederAlberghi Confcommercio Pisa Andrea Romanelli – “
Siamo convinti che mettere in piedi un percorso che dà la possibilità di visitare con un unico biglietto quello straordinario museo a cielo aperto che sono i Lungarni costituisca una forte spinta per il turismo e che possa incentivare la scoperta di musei, monumenti e itinerari meno conosciuti accendendo un faro anche oltre Piazza dei Miracoli”.
“Ringraziamo l’assessore Pesciatini, tutti i soggetti coinvolti e Pisamo per aver realizzato in pochissimo tempo un software ben strutturato e funzionale. La Pisa Card è un’iniziativa che contribuisce concretamente a rafforzare l’appeal della nostra destinazione, incentivando i visitatori a prolungare la permanenza e a scoprire l’intero patrimonio storico, artistico e culturale della città. Particolarmente positiva poi l’integrazione che dà la possibilità di usufruire di un’ora di bike sharing gratuito che ben si innesta con il lavoro di riqualificazione che l’amministrazione sta portando avanti sulla mobilità ciclabile e sulle infrastrutture, oltre all’arricchimento che dà la possibilità di accedere a esperienze gratuite coma la visita al Museo delle tradizioni storiche e del Gioco del Ponte e alla chiesa di Santa Maria della Spina solo per fare due esempi”
“Per alberghi e strutture ricettive questa novità può tradursi in una reale opportunità: un’offerta culturale integrata e facilmente fruibile infatti è spesso sinonimo di un incremento dei pernottamenti e l’auspicio è che possa rivelarsi una mossa veramente decisiva verso una maggiore permanenza media. La sfida adesso sarà la promozione di questo eccezionale strumento, in modo che turisti e visitatori possano acquistarla prima di arrivare a Pisa e poter usufruire di tutte le sue potenzialità”.