“Non hai pagato il pedaggio”: la truffa corre via Sms (o Whatsapp)

Autore: redazione

Data: 25/08/2026

camisani

Pisa, 25 agosto 2026. Sono sempre più frequenti i tentativi di phishing e altre truffe, che sfruttano illegalmente e in modo contraffatto il nome, i marchi e/o il logo delle Aziende. Lo segnala il sito ufficiale di Autostrade ( https://www.autostrade.it/it/campagna-phishing ): in questo tipo di tentativi di truffa, le persone sono portate a credere di aver ricevuto comunicazioni ufficiali da mittenti come Autostrade per l’Italia. Si tratta invece di pagine e/o messaggi fraudolenti che hanno l’obiettivo di sottrarre informazioni personali (per esempio i dati delle carte di credito) o richiedere somme di denaro con vari pretesti, ad esempio invitando i clienti a saldare presunti mancati pagamenti del pedaggio.

Il link al video: https://www.facebook.com/reel/3101257363404879

Questa la spiegazione della pagina Commissariato di P.S. Online:
È in corso una campagna di phishing via SMS e WhatsApp (spesso a tema “Autostrade per l’Italia” o “Servizi Notifiche Digitali”) che segnala un finto pedaggio non pagato di pochi euro. È una truffa: i messaggi contengono link a siti falsi clonati per rubare i dati della tua carta di credito.
Come funziona la truffa
Il testo: Un messaggio ti avvisa di un mancato pagamento di un transito recente, chiedendo di saldare una piccola cifra con urgenza per evitare sanzioni.
Il tranello: Cliccando sul link si apre una pagina web identica a quella ufficiale, dove ti vengono chiesti la targa e i dati bancari o della carta di credito.
La realtà: I gestori autostradali non inviano mai SMS o messaggi in chat con link di pagamento immediato. In caso di mancato pagamento al casello, viene rilasciato uno scontrino con i codici per regolarizzare il debito entro 15 giorni sui canali ufficiali.
Cosa fare:
Non cliccare su nessun link presente nell’SMS o nel messaggio WhatsApp. Non inserire dati personali o codici di carte di pagamento. Elimina subito il messaggio. Se si hanno dubbi reali su eventuali pedaggi non saldati, bisogna verificare unicamente accedendo al sito o all’app ufficiale del gestore autostradale (es. Telepass, Autostrade per l’Italia, ecc.) digitando manualmente l’indirizzo nel browser.
Nel caso, inviare una segnalazione sul portale del Commissariato di PS Online (commissariatodips.it).

Ma se uno è già cascato nella trappola?
Torniamo al sito di Autostrade per l’Italia: Se hai inserito i tuoi dati personali o quelli della tua carta di pagamento su un sito fraudolento per pagare un falso avviso di mancato pagamento del pedaggio è importante agire tempestivamente. Ecco cosa fare:

  • “Contatta la tua banca o il servizio assistenza della tua carta di credito: più è tempestiva la tua segnalazione più il fornitore del metodo di pagamento può aiutarti a bloccare la transazione e a segnalare l’operazione sospetta.
  • Sporgi denuncia presso le Autorità competenti: questo passaggio è fondamentale per avviare le verifiche necessarie e accertare eventuali responsabilità, anche di natura penale.
  • Comunicaci cos’è successo: anche se non possiamo intervenire direttamente, le tue segnalazioni ci aiutano a monitorare e prevenire le attività malevole sui siti web che sfruttano indebitamente il nome di Autostrade per l’Italia a info@autostrade.it. Appena riceveremo la tua segnalazione, faremo il possibile per informare gli altri Clienti e prevenire ulteriori truffe”.

E ora guardate questo video: https://www.facebook.com/reel/3101257363404879
Il reel (bisogna cliccare sul link qui sopra, non sulla foto sotto il titolo!) proviene dalla pagina ufficiale Commissariato di PS Online e vede protagonista Marco Camisani Calzolari (inviato di Striscia la notizia e poliziotto ad honorem), che spiega come difendersi dalla truffa.