Attivato il sistema regionale di Protezione civile: “Verifiche concluse senza criticità”

Pisa, 12 agosto 2026. Un terremoto di magnitudo 3.7 ha interessato stamani alle 10,57 la costa toscana settentrionale (Massa Carrara, Lucca, Pisa) ed è stato avvertito anche nel Livornese, epicentro in mare con coordinate geografiche (latitudine, longitudine) 43.6623, 10.1947 a 18 chilometri da Pisa, ad una profondità di 9 km.
Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma (dal sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia è stata tratta la mappa che vedete a sinistra).
Dopo la prima scossa se ne sono verificate altre tre (orari: 10,59, 11,44 e 12,00) con intensità minore. Non sono segnalati danni.
Altre scosse si erano verificate il 31 luglio e poi il 4 agosto, quest’ultima piuttosto forte (4,3 gradi).
Sugli ultimi fenomeni e il loro studio c’è un interessante servizio del giornale Tirreno: “Terremoto in Toscana, 4 e 12 agosto: da dove nascono le scosse e la faglia sepolta che si sta risvegliando”
( https://www.iltirreno.it/toscana/2026/08/12/news/terremoto-in-toscana-4-e-12-agosto-da-dove-nascono-le-scosse-e-la-faglia-sepolta-che-si-sta-risvegliando-1.100905763 )
Secondo il quotidiano, “Non si tratta di una sequenza in evoluzione verso eventi più forti: gli esperti parlano di normale attività sismica legata a strutture profonde”.
Giani e Dika: “Verifiche concluse senza criticità”
Scossa terremoto al largo costa pisana, Giani e Dika: “Verifiche concluse senza criticità”
Scritto da Redazione, mercoledì 12 agosto 2026 alle 13:00
La Regione Toscana ha attivato il sistema regionale di Protezione Civile a seguito della scossa di terremoto di magnitudo ML 3.7, registrata questa mattina alle ore 10.57 con epicentro nel mare al largo di Marina di Pisa e una profondità stimata di circa 9 chilometri. La scossa è stata avvertita lungo gran parte della costa toscana.
Le verifiche svolte nell’immediatezza dell’evento, in raccordo con Prefetture, Comuni, Vigili del Fuoco e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile, non hanno evidenziato criticità né segnalazioni di danni a persone o cose.
L’analisi dell’evento è stata effettuata dal Settore Sismica della Regione Toscana, che conferma come l’attività sismica di quest’area sia ben conosciuta e riconducibile a un sistema di faglie parallele alla linea di costa. Si tratta di una zona che, nel corso dei secoli, ha sempre manifestato un’attività sismica con livelli energetici analoghi a quelli registrati nelle ultime settimane. L’epicentro odierno risulta inoltre prossimo a quello del sisma del 4 agosto scorso nell’area del Parco di San Rossore. Secondo i tecnici regionali non è escluso che possano verificarsi ulteriori scosse di assestamento.
“Non risultano danni a persone o cose – afferma il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – e il sistema regionale si è attivato immediatamente per monitorare il territorio e coordinare tutti i soggetti coinvolti. Desidero ringraziare le Prefetture, i Comuni, i Vigili del Fuoco, il personale della Protezione Civile che anche in questi giorni a ridosso di Ferragosto sono al lavoro pronti a intervenire con la consueta rapidità”.
“Nessuna particolare criticità, ma continuiamo a monitorare la situazione con attenzione”, dichiara il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika. “Anche in questa occasione la macchina della Protezione Civile della Toscana ha dimostrato grande capacità di risposta. Ringrazio le donne e gli uomini del nostro sistema regionale per la consueta professionalità, i tecnici del Settore Sismica della Regione Toscana, i Vigili del Fuoco, le Prefetture, i Comuni e i volontari per il lavoro tempestivo di ricognizione che ci consente di escludere al momento criticità sul territorio”.