Le esequie alla chiesa di San Ranieri al Cep, ore 16. Il cordoglio della Federcanottaggio e del Comune

Pisa, 23 luglio 2026. La città e la Federcanottaggio piangono la scomparsa di Alessandro Migliaccio (nella foto). Classe 1952, pisano, Migliaccio aveva attraversato varie epoche del canottaggio, passando dal sedile fisso – era un componente della barca Celeste del suo quartiere di Santa Maria e fu poi protagonista della rinascita del galeone di Pisa per la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare – al canottaggio olimpico con successo. Fondatore della Canottieri Sodini Nilo, riuscì a imporsi portando alla partecipazione ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996 Lisa Bertini, poi quarta per pochi centesimi nel doppio Pesi Leggeri femminile con Martina Orzan, mentre il figlio Gabriele arrivò nel 2000 a partecipare ai Mondiali Junior (oggi Under 19) nell’otto. I funerali si terranno oggi, 23 luglio, alle ore 16 presso la Chiesa di San Ranieri, nel quartiere del CEP a Pisa. A Gabriele e a tutta la famiglia Migliaccio vanno l’abbraccio e la vicinanza del presidente Gianluca Santi e di tutto il canottaggio toscano.
Il presidente nazionale della Federcanottaggio Rossano Galtarossa, a nome personale, del Consiglio e del canottaggio nazionale, esprime alla Famiglia Migliaccio le più sincere condoglianze per la scomparsa del caro Alessandro.
Anche l’Amministrazione comunale di Pisa esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Alessandro Migliaccio e si stringe con affetto ai familiari e a tutte le persone che gli hanno voluto bene.
Migliaccio si è distinto anche nel ciclismo amatoriale, conquistando numerosi titoli italiani e un titolo mondiale, per poi proseguire il proprio percorso come tecnico della Federazione Italiana Canottaggio, accompagnando atleti fino ai massimi livelli della disciplina.
L’Amministrazione comunale ne ricorda il contributo allo sport cittadino e alla tradizione del palio remiero, esprimendo le più sentite condoglianze alla famiglia.