
Vini italiani e mercati mondiali: aperte le iscrizioni al Master universitario
Pisa, 17 luglio. Al via la dodicesima edizione del Master Universitario di primo livello “Vini italiani e mercati mondiali”, punto di riferimento nazionale nella formazione dei futuri professionisti delle strategie di marketing e comunicazione del vino italiano. Promosso dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in maniera congiunta con l’Università di Pisa, l’Università per Stranieri di Siena, l’Università di Siena e l’Associazione Italiana Sommelier (AIS), il Master si pone l’obiettivo di formare le future generazioni di ‘ambasciatrici e ambasciatori del vino’, in grado di valorizzare le produzioni vitivinicole dell’Italia nel mondo.
Negli ultimi anni, il Master ha riscontrato un successo crescente negli ultimi anni, a dimostrazione di un forte interesse per le nuove strategie di promozione del settore vitivinicolo e per le ottime prospettive professionali che si aprono a chi consegue questo titolo. La scadenza per presentare domanda è fissata al 5 ottobre 2026. Maggiori informazioni al link: https://www.santannapisa.it/it/formazione/vini-italiani-e-mercati-mondiali
“La produzione vitivinicola italiana continua ad essere uno dei punti di forza del comparto agroalimentare nazionale – commenta il direttore del master, Pietro Tonutti, docente di viticoltura alla Scuola Superiore Sant’Anna – Negli ultimi anni l’Italia non solo è diventata la nazione leader nella produzione di vino a livello mondiale ma ha anche visto una fortissima crescita del comparto export con riflessi altamente positivi per le aziende che hanno investito energie e risorse umane in questa direzione. Nonostante le difficoltà che il mondo del vino sta vivendo in questo ultimo periodo (calo dei consumi, cambiamenti di stili e abitudini alimentari, congiunture e tensioni dei mercati internazionali) il valore dell’export del vino italiano anche nel 2025 è riuscito a mantenere una importante quota di mercato attestandosi attorno ai 7.8 miliardi di euro”.
L’alto livello occupazionale e i possibili sbocchi professionali
Il successo del Master è testimoniato dal livello occupazionale di chi ha conseguito il titolo, grazie all’attivazione di rapporti professionali con aziende che collaborano al percorso formativo. Circa il 70% di chi ha iniziato una attività lavorativa lo ha fatto già al termine dello stage (previsto dal programma didattico) o addirittura prima della conclusione del Master. Indagini di Alma Laurea riportano un tasso di occupazione medio dell’83% ad un anno dal conseguimento del Master.
Gli sbocchi professionali sono molteplici e riguardano, in particolare, attività di promozione nazionale e internazionale sia per singole aziende sia per marchi collettivi, pianificazione, gestione e responsabilità del marketing, organizzazione di eventi e gestione turismo enologico e ospitalità aziendali, attività e strategie di comunicazione.
In un settore in profonda trasformazione, sia per quanto riguarda i consumi sia in termini di esplorazione di nuovi mercati, il corso forma una figura professionale in grado di diffondere la conoscenza dei vini italiani all’estero, nei mercati consolidati (come Stati Uniti, Germania, Regno Unito; Canada, Paesi scandinavi), e in quelli in espansione (quali Cina, Corea, Russia, Brasile, America latina), con un particolare focus sui paesi “emergenti” (ad esempio Sud-est asiatico).
Il diploma di sommelier AIS
Le studentesse e gli studenti del Master acquisiscono anche competenze per la degustazione dei vini, attraverso il diploma di sommelier AIS, conseguito durante l’attività in aula. Particolare attenzione è dedicata anche alle caratteristiche e alle tendenze dei diversi mercati mondiali e dei consumatori internazionali.
Il corpo docente del Master è formato principalmente da professionisti dei diversi settori e tematiche proposte, affiancati da alcuni docenti universitari.
Chi può partecipare
Il master è diretto a diretto a laureati di primo livello in qualsiasi disciplina che devono presentare domanda corredata da lettera motivazionale. La domanda di ammissione è aperta anche a laureandi, i quali abbiano terminato gli esami di profitto prima dell’inizio delle lezioni e che prevedano di acquisire il titolo di accesso nel corso delle attività didattiche del Master. È possibile richiedere la partecipazione a singoli moduli o come uditori. Alcune lezioni si terranno in lingua inglese per favorire l’approccio ai mercati internazionali.
“I nuovi scenari nazionali ed internazionali – conclude Tonutti – rendono urgente l’attivazione di strategie innovative basate su nuove competenze e figure manageriali capaci di affrontare il presente e il prossimo futuro con strumenti diversi da quelli utilizzati nel passato. Le figure professionali aziendali vanno quindi ripensate in un’ottica di complementazione delle competenze viticolo-enologiche e di marketing con quelle più squisitamente di tipo socioculturale e di comunicazione da integrare con quelle relative allo studio delle caratteristiche dei mercati e delle tipologie dei consumi e dei consumatori internazionali. Tutti aspetti che il master include in modalità integrata nel programma formativo”.
(foto della Scuola Superiore Sant’Anna)
Rintracciato e arrestato dai carabinieri dopo l’allontanamento da una comunità terapeutica

Nelle prime ore del pomeriggio di ieri, 16 luglio, i carabinieri della Stazione di Santa Maria a Monte, coadiuvati dai militari della Stazione di San Miniato, durante un servizio di controllo del territorio, hanno rintracciato e arrestato un quarantunenne colpito da un provvedimento di carcerazione.
La misura restrittiva, che dispone la sospensione dell’affidamento in prova e il ripristino della custodia in carcere, è stata emessa il 14 luglio dall’Ufficio di Sorveglianza di Pisa.
Il provvedimento è scaturito a seguito del recesso e dall’allontanamento volontario del soggetto da una comunità terapeutica di Pontedera, dove si trovava ristretto in regime di affidamento in prova ai servizi sociali per i reati di rapina e furto aggravato.
L’arrestato, dopo l’espletamento delle formalità di rito, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Pisa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Marina di Pisa, concentrazioni di alga Ostreopsis oltre i limiti nel tratto di costa di via della Repubblica Pisana
A seguito degli ultimi monitoraggi effettuati da Arpat sul litorale pisano è stata rilevata una concentrazione della microalga “Ostreopsis ovata” superiore a limiti stabiliti nel tratto di costa che si trova in corrispondenza di via della Repubblica Pisana, a Marina di Pisa, nella spiaggia libera compresa tra l’altezza di piazza delle Baleari e quella di piazza Sardegna.
Lo rende noto il Comune.
Si tratta di un valore che non rende necessaria, al momento, alcuna misura di intervento. Per precauzione, in attesa di ulteriori campionamenti che saranno effettuati nei prossimi giorni, il Comune di Pisa invita comunque i soggetti affetti da patologie respiratorie quali asma, enfisema o bronchite cronica e quanti hanno già avvertito in spiaggia o nelle zone vicine i sintomi di irritazioni delle prime vie respiratorie o di fenomeni cutanei irritativi, a porre particolare attenzione nell’accesso all’arenile e alle aree prospicienti (fino a 100 metri).
Ulteriori informazioni sui monitoraggi effettuati da ARPAT per misurare la concentrazione di alga Ostreopsis ovata nelle acque marine sono consultabili al link https://www.arpat.toscana.it/ostreopsis-ovata/
Daniele Adami direttore della Chirurgia Vascolare Sud dell’Azienda USL Toscana nord ovest

Il dottor Daniele Adami è stato nominato nuovo direttore della struttura complessa di “Chirurgia Vascolare Sud” dell’Azienda USL Toscana nord ovest (Deliberazione DG 87/2026) al termine della selezione pubblica per il conferimento dell’incarico quinquennale rinnovabile.
Specialista con una consolidata esperienza nella chirurgia vascolare e endovascolare maturata all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, Adami assume la guida della struttura con l’obiettivo di consolidare e sviluppare ulteriormente l’attività clinica, rafforzando l’integrazione tra i presidi ospedalieri dell’area sud dell’Azienda e la rete specialistica regionale.
“La nomina del dottor Daniele Adami – spiega la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani – rappresenta un investimento importante per il futuro della nostra Chirurgia Vascolare. Il suo curriculum professionale, l’esperienza maturata in un centro di riferimento nazionale e le competenze sviluppate sia nella chirurgia tradizionale sia nelle tecniche endovascolari costituiscono un valore aggiunto per l’Azienda”.
Prosegue Casani: “Sono certa che saprà guidare la struttura favorendo l’innovazione, il lavoro di squadra e il rafforzamento della rete clinica aziendale, contribuendo a offrire ai cittadini percorsi di cura sempre più qualificati e appropriati. Colgo inoltre l’occasione per rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i professionisti della Chirurgia Vascolare Sud che, nel periodo che ha preceduto questa nomina, hanno garantito con grande disponibilità, abnegazione e professionalità la continuità dell’attività assistenziale, assicurando ai pazienti elevati standard di cura e dimostrando ancora una volta il valore e la competenza della nostra squadra.”
“Ringrazio la Direzione dell’Azienda USL Toscana nord ovest, del presidio di Livorno ed i colleghi della UOC di Chirurgia Vascolare Sud per l’accoglienza riservata – conferma il direttore della Chirurgia Vascolare Sud, Daniele Adami – ho trovato una grande professionalità a tutti i livelli con i quali sono molto contento di poter collaborare. Spero di dare il mio contributo basato sull’esperienza clinica ed organizzativa maturata; metto a disposizione l’entusiasmo e la volontà per permettere un’ulteriore crescita della chirurgia vascolare livornese, formare un team di specialisti coeso e rafforzarne la presenza sul territorio creando una rete che includa anche gli altri presidi ospedalieri afferenti. Ritengo inoltre importante sviluppare una collaborazione attiva con le altre Aziende sanitarie toscane ad alta specializzazione, per favorire una reciproca crescita professionale e garantire percorsi assistenziali dedicati ai casi più complessi, contribuendo anche a contenere la migrazione sanitaria.”
Percorso professionale. Il dottor Daniele Adami si è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Pisa, dove ha successivamente conseguito la specializzazione in Chirurgia Generale presso la scuola diretta dal professor Franco Mosca. Ha poi ottenuto la specializzazione in Chirurgia Vascolare all’Università di Bologna, nella scuola diretta dal professor Andrea Stella.
Ha svolto la propria attività clinica e di ricerca presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, all’interno della Unità Operativa di Chirurgia Vascolare diretta prima dal professor Mauro Ferrari e successivamente dalla professoressa Raffaella Berchiolli. In questo contesto ha maturato una significativa esperienza nella chirurgia vascolare, acquisendo un’ampia casistica sia in elezione sia in urgenza, con particolare competenza nella chirurgia endovascolare, nella chirurgia mininvasiva e laparoscopica dell’aorta addominale e negli interventi di rivascolarizzazione complessa finalizzati al salvataggio degli arti inferiori nei pazienti diabetici.
Nel corso della carriera ha inoltre partecipato alla pubblicazione di numerosi lavori scientifici nel settore della chirurgia vascolare, ha svolto attività di docenza in corsi di formazione rivolti a medici specialisti ed è stato relatore in numerosi congressi nazionali e internazionali.
Ateneo in lutto per la scomparsa del professor Giovanni Moruzzi

L’Università di Pisa esprime profondo cordoglio per la scomparsa del professor Giovanni Moruzzi, venuto a mancare lo scorso 11 luglio all’età di 81 anni. Nato a Noceto (Parma) nel 1945, si era formato all’Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore, dove si era laureato e perfezionato in Fisica. Ha svolto l’intera carriera accademica presso l’Ateneo pisano, divenendo professore associato nel 1983 e insegnando per molti anni Fisica 2 (elettromagnetismo classico) ed Algoritmi di Spettroscopia nel corso di laurea in Fisica.
La sua attività scientifica ha spaziato dalla spettroscopia atomica e molecolare allo sviluppo di sorgenti laser nel lontano infrarosso e di innovativi strumenti computazionali per l’analisi degli spettri molecolari, contribuendo in modo significativo al progresso della spettroscopia ad alta risoluzione. Ha inoltre svolto attività di ricerca presso l’Università di Mainz grazie a una prestigiosa borsa della Fondazione Alexander von Humboldt.
Nel ricordarne il percorso scientifico, Massimo Inguscio, ex presidente del CNR e Accademico dei Lincei, sottolinea come Moruzzi sia diventato «presto riferimento mondiale in questo campo», grazie alle sue analisi accurate e alla straordinaria capacità di interpretare gli spettri molecolari. Inguscio ne ricorda anche le qualità umane: «Di tutta la scuola pisana di fisica atomica Giovanni era certamente il più discreto ed elegante, capace anche di humour sottile».
Tra i tanti messaggi di cordoglio, il professore emerito dell’Università di Pisa e Accademico dei Lincei Francesco Pegoraro ricorda una lunga amicizia nata ai tempi della Scuola Normale e proseguita per tutta la vita accademica: «Giovanni aveva una vastissima cultura che non ostentava», scrive, ricordando la collaborazione nell’insegnamento e nella stesura di libri di elettromagnetismo.
Il professor Andrea Macchi ne sottolinea invece il ruolo fondamentale nella vita del Dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa e nella formazione degli studenti: «Giovanni è stato una costante e un riferimento per tutti i 24 anni della mia attività di insegnamento». Anche dopo il pensionamento, racconta, continuava a frequentare quotidianamente il Dipartimento e a offrire il proprio contributo con la competenza e la generosità di sempre. «Giovanni è mancato quando ancora in molti avevamo bisogno di lui. Ci rimane, nella tristezza, un senso di profonda gratitudine per quello che abbiamo condiviso».
Docente rigoroso, ricercatore di grande valore e collega stimato, Giovanni Moruzzi lascia un’eredità scientifica e umana che continuerà a vivere nel lavoro di chi ha collaborato con lui e nelle generazioni di studenti che ha formato.
Porta del Parlascio: modifiche alla viabilità dal 21 al 28 luglio per lavori di messa in sicurezza dell’arco
Da martedì 21 a martedì 28 luglio 2026 sarà chiusa al transito veicolare la Porta del Parlascio (Arco di Bagni di Nerone) per consentire l’esecuzione di interventi di messa in sicurezza, ripristino e consolidamento dell’arco da parte del Comune di Pisa.
Per l’intera durata dei lavori sarà istituito il divieto di transito veicolare nell’area dell’Arco di Porta del Parlascio, con divieto di sosta e rimozione coatta nell’area di cantiere, ad eccezione dei veicoli impiegati per l’esecuzione degli interventi. Sarà invece consentito il passaggio dei pedoni e dei velocipedi.
Per consentire la circolazione nelle strade limitrofe saranno inoltre adottate alcune modifiche temporanee alla viabilità. In via San Ranierino sarà invertito il senso di marcia. All’intersezione tra via Camozzo e via Cardinale Maffi sarà istituito l’obbligo di svolta sia a destra che a sinistra, mentre all’intersezione tra via San Ranierino e via Contessa Matilde sarà istituito lo stop. In via Cardinale Maffi saranno inoltre temporaneamente spente le telecamere per il controllo degli accessi in entrata e in uscita dalla Ztl.
Giusj Polizzi è la nuova direttrice degli alimenti di origine animale Area Sud dell’ASL

Giusj Polizzi (nella foto) è la nuova direttrice dell’unità operativa complessa Igiene degli alimenti di origine animale Area sud dell’Azienda USL Toscana nord ovest. L’incarico è stato formalizzato con una delibera del direttore generale, Maria Letizia Casani. La dottoressa Polizzi guidava già la struttura, in qualità di facente funzione, dal luglio del 2023.
Laureata in Medicina veterinaria all’Università di Pisa, dove ha conseguito la specializzazione in Ispezione degli alimenti di origine animale, Polizzi ha lavorato come dirigente medico veterinario prima all’ASL di Prato e, dal 2007, a Pontedera dove ricopre dal 2019 anche il ruolo di responsabile dell’Unità funzionale Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria per la Zona Valdera e Alta Val di Cecina.
Grazie all’ esperienza consolidata nelle ispezioni sugli stabilimenti di produzione e ad un approccio coerente con le indicazioni dell’Unione Europea sui principi della sicurezza alimentare, la dottoressa Polizzi è stata chiamata a partecipare alla redazione di linee guida sul controllo ufficiale all’interno di gruppi di lavoro regionali e aziendali.
Si è inoltre occupata di formazione professionale per dirigenti veterinari, curando l’organizzazione di corsi e convegni regionali ed aziendali specifici sul tema dell’igiene degli alimenti di origine animale. La dottoressa Polizzi assume la direzione delle strutture del Dipartimento di Prevenzione deputate ai controlli nelle province di Pisa e Livorno sulle aziende che producono alimenti derivati dagli animali (carne, latte, uova, prodotti della pesca, miele, ecc.): un lavoro che si inserisce nella più ampia strategia “One Health” dei servizi veterinari pubblici, che vigilano sull’intera catena alimentare a tutela della salute dei consumatori.
Tari: Coldiretti Pisa, “Il Comune di San Giuliano chiede cinque anni arretrati ad azienda agricola esente da tassa sui rifiuti”
“Non è difficile immaginare lo stupore di quell’imprenditore agricolo che si è visto recapitare la richiesta di pagamento di cinque anni arretrati di Tari per un importo poco inferiore ai 600 mila euro. Una batosta inaspettata, un fulmine a ciel sereno, se non altro perché le aziende agricole non sono soggette al pagamento della Tari ordinaria”, scrive Coldiretti Pisa: “I rifiuti prodotti dall’attività agricola sono di natura speciale e, allo smaltimento degli stessi, provvedono le aziende agricole medesime secondo legge”.
Continua l’associazione: “Un caso, nel vero senso dell’eccezionalità, che chiama in causa il Comune di San Giuliano Terme. Ma c’è un altro elemento singolare: lo stesso comune non ha mai richiesto il pagamento della Tari alle Aziende Agricole presenti sul territorio. L’azienda al centro di questa controversia produce fiori e piante come altre nello stesso comune. La querelle va avanti da diversi anni finendo nei tribunali. L’ultimo esito è a favore dell’azienda agricola: il Giudice Tributario ha annullato gli avvisi di accertamento notificati per tre annualità. Nonostante ciò, il Comune di San Giuliano Terme ha inteso proporre appello avverso detta sentenza”. Coldiretti Pisa annuncia di voler tutelare l’interesse dei propri iscritti e delle aziende agricole.
“Purtroppo ed incredibilmente nei confronti di uno dei nostri soci il Comune di San Giuliano Terme si è determinato a richiedere la TARI secondo la tariffa prevista per le attività industriali con capannone di produzione. Tenuto conto che quasi tutte le attività agricole si svolgono su superfici molto estese, la relativa richiesta di pagamento è stata per somme a dir poco esorbitanti rispetto a quella che è la relativa capacità reddituale dell’azienda agricola. Si tratta – spiega Coldiretti Pisa – di un evidente eccesso di potere quando il Comune pretende di trattare in termini di analogia attività tra loro assai diverse quanto a metodi e cicli di produzione, nonché, soprattutto in relazione alla capacità effettiva di produzione di rifiuti da un punto di vista qualitativo e quantitativo”.
Per Coldiretti Pisa “il metodo di tassazione è illegittimo, disparitario e viola il principio della capacità contributiva”.
Marenia, “Dialoghi d’Autore”: Gian Andrea Cerone e L’incertezza del domani
Proseguono gli appuntamenti della rassegna letteraria “Dialoghi d’Autore”, promossa dall’Assessorato al Commercio e al Turismo del Comune di Pisa in collaborazione con la Libreria Pellegrini e la Libreria Fogola di Pisa nell’ambito del programma di Marenia 2026.
Sabato 18 sarà protagonista il giallista Gian Andrea Cerone con il suo libro L’incertezza del domani (Guanda Editore). L’appuntamento come di consueto sarà alle 21:15 al Parco Ciro Plebe (ex Ciclilandia) a Tirrenia.
Gian Andrea Cerone, giallista italiano, ormai molto conosciuto, presenterà il quinto libro della Squadra investigativa dell’Unità di Analisi del Crimie Violento di Milano. Dopo Le notti senza sonno, Il trattamento del silenzio (entrambi finalisti al
Premio Scerbanenco e vincitori del Premio Franco Fedeli dedicato alla
narrativa poliziesca), Le conseguenze del male e La curva dell’oblio, è
recentemente uscito L’incertezza del domani, un libro incalzante e ricco di
colpi di scena. Chi è il misterioso killer che a Milano colpisce nel cuore del Bosco Verticale prendendo di mira il mondo degli influencer? L’Unità di Analisi del Crimine indaga mentre “l’Aracnide” tesse la sua ragnatela intorno al Commissario Mandelli costringendolo a fronteggiare l’incertezza del domani. Gian Andrea Cerone, milanese di adozione, ha una lunga esperienza nell’ambito della comunicazione, dell’editoria tradizionale, televisiva e digitale. L’autore dialogherà con Marco de Franchi, scrittore e investigatore.
La rassegna proseguirà poi Chiara Tarantino con Quattro teste dal museo di Corneto (22 luglio); Stefano Fava con La soffitta delle parole (23 luglio); Giancarlo Cesana con Ed io che sono? Tra psicologia ed educazione (24 luglio); ed Erica Cassano con Duramadre (25 luglio).
Università di Pisa, al via le iscrizioni al semestre aperto
Sono aperte le iscrizioni al semestre aperto, il sistema che regola l’acceso ai corsi di laurea magistrale in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e Medicina veterinaria.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 18 del 3 agosto 2026 attraverso il portale Universitaly, dove è necessario indicare il corso di laura di interesse, la sede in cui frequentare il semestre aperto e la preferenza per l’Università di Pisa, seguita da almeno altre nove sedi ai fini dell’eventuale immatricolazione al secondo semestre.
Dopo la registrazione su Universitaly, sarà necessario completare l’iscrizione sul portale Alice dell’Università di Pisa e pagare la tassa di 250 euro entro il 6 agosto 2026.
Da quest’anno è disponibile Sibylla – Assistente Semestre Aperto, l’assistente virtuale basto sull’intelligenza artificiale che fornisce informazioni e supporto sulla nuova procedura di accesso.
Il semestre aperto prevede la frequenza di tre insegnamenti – Biologia, Chimica e Fisica – e il superamento dei relativi esami, previsti in due appelli: 10 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027.
Anche per l’anno accademico 2026/2027 gli studenti e le studentesse potranno scegliere se seguire le lezioni, che si terranno la mattina dal 1° settembre al 30 novembre, in presenza o a distanza. L’Università di Pisa metterà a disposizione i materiali didattici e la registrazione delle lezioni.
In fase di iscrizione è obbligatoria anche una doppia iscrizione a un corso di laurea affine, tra quelli individuati dai decreti ministeriali. In altre parole, studentesse e studenti dovranno scegliere anche un percorso alternativo di studi nel caso non fossero ammessi al secondo semestre in Medicina e chirurgia, Odontoiatria o Medicina veterinaria. La scelta di un corso affine non è obbligatoria, invece, se si è già iscritti ad un corso affine e non si abbia intenzione di cambiarlo.
Per l’anno accademico 2026/2027 sono disponibili all’Università di Pisa 369 posti per il Corso di laurea in Medicina e Chirurgia, 30 posti per il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria e 78 posti per il Corso di laurea in Medicina Veterinaria.
Il punteggio ottenuto negli esami determinerà la posizione in una graduatoria nazionale unica, che stabilirà chi potrà accedere al secondo semestre in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e Medicina veterinaria.
Chi non riuscirà ad accedere ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria o Medicina Veterinaria, ma avrà superato gli esami del semestre aperto, non perderà i crediti acquisiti. Questi saranno infatti riconosciuti automaticamente a chi sceglierà di iscriversi a un corso affine o a un altro corso di laurea dell’Università di Pisa.
Anche per questo anno accademico l’Università di Pisa metterà a disposizione degli studenti specifiche attività di supporto alla preparazione, tra cui tutorati, esercitazioni e simulazioni d’esame. Tali iniziative si affiancheranno ai servizi offerti attraverso la piattaforma online realizzata grazie all’accordo tra gli atenei e il CISIA.
Mi ricordo San Rossore: la storia della Tenuta rivive tra aneddoti e canzoni d’epoca
Martedì 21 luglio alle 21 nel giardino di Villa Giraffa ‘Mi ricordo San Rossore‘, uno spettacolo teatrale tra amarcord e risate con la regia di Massimo Corevi e gli attori Atos Davini, Benedetta Giuntini, Athos Bigongiali, Filippo Del Gratta, musiche e canto di Alfonso di Pietro. Tanti gli aneddoti che emergeranno, ricostruiti dagli autori grazie ai racconti dei frequentatori del posto ed al contributo particolare di Antonio Giuntini. A partire dai doni esotici che gli ospiti stranieri portavano ai Medici ed ai Lorena: dromedari, antilopi e la giraffa che dà il nome alla Villa che ospita lo spettacolo. E poi ancora il matrimonio “morganatico” di Vittorio Emanuele II, la ricostruzione voluta da Giovanni Gronchi, le visite dell’amato Sandro Pertini. Passando dagli artisti che hanno avuto un legame particolare con la Tenuta: il musicista Franz Listz, il pittore Giuseppe Pellizza da Volpedo e Gabriele D’Annunzio che dedicò a questo territorio passaggi importanti delle sue opere. Ed infine la guerra con le distruzioni, i tedeschi insediati nella Villa Reale di Cascine Vecchie, l’arrivo degli Alleati e la Repubblica. «Ricordi del passato e canzoni dell’epoca dipingono sia momenti struggenti sia aneddoti spassosi e frammenti di vita che si fanno patrimonio di tutti – spiega il regista Massimo Corevi – Gli spettatori saranno partecipi e protagonisti di un’esperienza collettiva»
L’appuntamento, in collaborazione con l’associazione Lungofiume, fa parte della rassegna culturale ambientale ViviParco 2026: arte, musica e incontri alla ricerca di un nuovo equilibrio tra uomo e natura, nell’occasione sarà possibile vedere la mostra di Martina Rotondo ‘Bestiario Esistenziale’. Evento gratuito, ultimi posti disponibili, prenotazione consigliata al link https://bit.ly/MiRicordoSanRossore
Gli eventi a San Rossore sono organizzati dal Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli con il sostegno della Fondazione Pisa e Regione Toscana, la collaborazione del Comune di Pisa, di Acquario della Memoria con il festival Animali Narranti, di Auser Musici con il Festival Toscano di Musica Antica, dell’associazione Lungofiume, dell’associazione Fanny Mendelssohn, di Pisa Jazz Rebirth, di Top 5 Viaggi. Informazioni sul programma completo sul sito www.parcosanrossore.org
Comune di San Giuliano Terme e Museo di Storia Naturale Unipi insieme nella valorizzazione del Monte Pisano
Prosegue la collaborazione tra il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa e il Comune di San Giuliano Terme per la valorizzazione del patrimonio naturalistico, archeologico e storico del Monte Pisano. Grazie al contributo di 7.000 euro del Comune e al cofinanziamento del Museo per la progettazione, la grafica e la produzione dei materiali divulgativi, sarà rinnovata la pannellistica lungo il percorso escursionistico dell’anello di Agnano, inaugurata nel 2014 su un terreno privato.
I nuovi pannelli saranno aggiornati alla luce delle conoscenze maturate grazie alle più recenti ricerche archeologiche e paleontologiche, avranno una veste grafica rinnovata e una sezione dedicata ai più piccoli. Attraverso i codici QR sarà inoltre possibile approfondire i contenuti e collegare il percorso alle esposizioni permanenti del Museo dedicate al Monte Pisano, tra cui la Galleria delle ere geologiche, la Sala della preistoria del Monte Pisano e il Giardino delle piante spontanee del Monte Pisano.
“I nuovi pannelli sono un altro importante risultato della collaborazione fra il comune di San Giuliano Terme e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa – spiega l’assessore comunale all’ambiente Filippo Pancrazzi – che ci permette di fare passi in avanti significativi sia nella valorizzazione del Monte Pisano, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche culturale e storico, sia della fruizione turistica, didattica e dei cittadini di un’area di grande importanza, messa in risalto dai nuovi pannelli, aggiornati con le conoscenze acquisite con le più recenti ricerche”.
Il contributo del Comune, oltre a consentire il ripristino e il miglioramento di un percorso di grande interesse per cittadini e turisti, ha permesso al Museo di partecipare al bando “ProArcheo 2025-2026” dell’Università di Pisa, specifico per gli scavi archeologici. Il progetto è stato finanziato con un contributo di 5.428 euro, che sosterrà la campagna di scavo prevista nell’autunno 2026 alla Grotta del Leone di Agnano, basata su un approccio innovativo, che integra ricerca archeologica, tecnologie digitali e valorizzazione museale.
La Grotta del Leone, che si apre sul versante sudoccidentale del Monte Pisano in località la Croce ad Agnano, è uno dei più importanti siti archeologici del territorio. La campagna di scavo del 2026 si pone l’obiettivo di approfondire le conoscenze sulle frequentazioni del sito durante il Tardo Paleolitico e di verificare l’eventuale presenza di fasi ancora più antiche, finora non documentate nell’area del Monte Pisano. Gli scavi, ripresi nel 2015 e coordinati dal Museo dal 2019, hanno già restituito importanti reperti archeologici e paleontologici, contribuendo ad ampliare la conoscenza sulla storia del sito e dell’intero territorio.
“Il progetto conferma l’impegno del Museo sul territorio, a fianco delle amministrazioni locali per valorizzare il patrimonio del Monte Pisano – afferma Elena Bonaccorsi, direttrice del Museo di Storia Naturale – Il contributo del Comune di San Giuliano Terme è un altro passo avanti per rendere il Monte Pisano un vero e proprio ‘museo a cielo aperto’, fruibile da tutti”.
Questa sinergia tra Museo, Università e Comune di San Giuliano, con l’importante collaborazione del proprietario del terreno di Agnano, pone in dialogo i luoghi della ricerca, le esposizioni museali e il territorio e permette ai cittadini di conoscere un patrimonio di eccezionale valore storico, archeologico e naturalistico.