I nuovi dati del portale specializzato Transfermarkt: ben nove nerazzurri “valgono” da quattro milioni di euro in su

Pisa, 13 agosto 2026. Anche dopo la cessione di Durosimni, ci sono ben nove nerazzurri nella Top 20 (o giù di lì) della serie B di Transfermarkt per valore dei cartellini, e due nei primi quattro.
La classifica è guidata dal terzino destro veronese Rafik Belghali (12 milioni) che a breve potrebbe accasarsi al Newcastle nella Premier League inglese, ma al secondo posto – che così diventerebbe il primo – c’è il centrocampista nerazzurri Felipe Loyola (7 milioni); sul terzo gradino del podio il nuovo gioiello del Palermo, Gabriel Strefezza (6,50 milioni) e appena sotto il nostro Emanuele Rao (6 milioni) anche se il cartellino è del Napoli.
Quinto è il trequartista della Cremonese Tommaso Berti (5,5 milioni) e al sesto posto (5 milioni) troviamo appaiati Isak Vural e Idrissa Tourè insieme al portiere dell’Avellino Tommaso Martinelli.
Il nono posto (4,5 milioni) è condiviso da diversi giocatori fra i quali i nostri Simone Canestrelli, Matteo Tramoni e Samuele Angori; insieme ad essi Pafundi del Catanzato, Faticanti dell’Avellino, e Christian Shpendi del Cesena.
La quindicesima piazza (4 milioni) è la più… affollata: il Pisa occupa due posti con Michel Aebischer e Rosen Bozhinov, lo stesso valore di mercato hanno Suslov del Verona, Luperto della Cremonese, Tonoli e Bianco del Modena, Viti della Sampdoria e Pierozzi e Filippo Ranocchia del Palermo.
Ma sul campo i valori sono proprio questi? La domanda è lecita e la risposta è semplice: indicativamente sì (se sei fra i più costosi, presumibilmente non sei una pippa), in termini assoluti no. Perché il valore del cartellino dipende da una serie di fattori, il primo dei quali è l’età. Il capitano del Pisa Sc Antonio Caracciolo (in alto, nella foto pisasportingclub.com insieme a Tramonie Loyola con la nuova prima divisa) “vale” solo 800 mila euro perché è un classe 1990, ma nessun attaccante di serie B se lo vorrebbe ritrovare davanti.
È chiaro a chiunque che un giovane di vent’anni ha davanti a sé un’aspettativa di carriera (o meglio un orizzonte temporale) enormemente diversa da uno di quaranta: in serie A il superasso del Milan Luka Modric “vale” tre milioni e mezzo ma per il semplice fatto che è un classe 1985 e quindi il suo cartellino non è “rivendibile”. Il punto è puramente finanziario, e per gli amanti della letteratura voglio citare l’inquietante e bellissimo racconto The Bottle Imp (Il diavolo nella bottiglia) di Robert Louis Stevenson, quello del Dottor Jekyll e dell’Isola del tesoro, anche per fare invidia a un bravo collega che però non nomino. La trama? Un bene dal favoloso valore passa di mano in mano per cifre folli, e funziona sempre perfettamente. Ma l’ultimo che se lo ritroverà in tasca… fine dello spoiler, compratevi il libro e leggetelo sotto l’ombrellone invece di scrollare il telefonino come forse state facendo proprio ora se mi leggete (e ve ne ringrazio di tutto cuore) in versione mobile anziché al computer.
La graduatoria ufficiale al link https://www.transfermarkt.it/jumplist/marktwerte/wettbewerb/IT2