Polizia, i controlli sulle strutture alloggiative

Autore: Antonio Scuglia

Data: 15/07/2026

Deferiti cinque titolari in seguito alle indagini delle ultime settimane

auto polizia gemini

Pisa, 15 luglio 2026. Nell’ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio e di vigilanza sulle attività
ricettive, gli operatori della Polizia di Stato hanno condotto, nelle ultime settimane, una verifica che
ha interessato oltre venti strutture alberghiere ed extra-alberghiere del territorio.
La squadra amministrativa del Commissariato P.S. di Pontedera ha deferito all’Autorità Giudiziaria
i titolari di cinque strutture alloggiative per la violazione degli articoli 109 e 17 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza a causa della mancata iscrizione al portale dedicato o all’omessa o tardiva comunicazione delle generalità delle persone alloggiate.

L’identificazione degli ospiti, ricorda la Polizia, è un obbligo di legge fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica.
I gestori hanno il dovere di controllare sempre di persona i documenti di identità in corso di validità al momento dell’arrivo dell’ospite per poi trasmettere telematicamente i dati tramite il portale Alloggiati Web, entro le ventiquattro ore successive per i soggiorni prolungati, oppure con assoluta tempestività e comunque entro le sei ore dall’arrivo, qualora il soggiorno si esaurisca nell’arco di un’unica giornata.
La corretta e immediata trasmissione delle generalità non costituisce un mero adempimento burocratico ma permette di verificare alle Forze dell’Ordine, un flusso di dati in tempo reale garantendo la sicurezza della struttura stessa, tutelando gli operatori, gli altri ospiti e proteggendo l’intera comunità attraverso il rintraccio tempestivo di soggetti ricercati, latitanti e clandestini.
Si rappresenta inoltre che in caso di mancata segnalazione di cittadini non in regola con le norme sul soggiorno o colpiti da provvedimenti di cattura, possono configurarsi, in capo ai titolari che omettono il controllo, i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina ex art.12 Dlgs 286/98 o favoreggiamento personale ex art.378 del Codice penale.

Nella foto: un’auto della Polizia (immagine generata con Gemini Google AI)