Spaccio, maltrattamenti in famiglia e possesso di un taser: arrestato

Autore: Antonio Scuglia

Data: 16/07/2026

Polizia: l’operazione interforze “Piazze Pulite” di contrasto allo spaccio nel centro storico di Pisa

polizia gemini 20260716

Pisa, 16 luglio 2026. La Squadra Mobile della Questura di Pisa, al termine dell’operazione interforze “Piazze Pulite” di contrasto
allo spaccio nel centro storico di Pisa coordinata dalla Procura della Repubblica, ha dato esecuzione negli scorsi mesi ad un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Pisa, nei confronti di diversi soggetti accusati di aver posto in essere una piazza di spaccio nei dintorni della stazione Centrale.
In particolare, uno dei destinatari del provvedimento restrittivo, un ventinovenne tunisino pluripregiudicato, individuato il primo maggio scorso nel centro cittadino, era riuscito a sfuggire al controllo di polizia dandosi a repentina fuga a bordo di un’autovettura con altri connazionali e solo dopo un rocambolesco inseguimento, fu identificato e tratto in arresto ad Empoli.

Successivamente, l’uomo è stato sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Pisa, in relazione all’affievolimento
della misura cautelare in atto. Tuttavia, informa la Polizia, ha dimostrato un totale disprezzo per le statuizioni contenute nei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, violando in più occasioni il divieto di dimora e si è fatto protagonista di diversi interventi delle pattuglie delle Forze dell’Ordine di Pisa.

Addirittura, in un’occasione è stato trovato dalle Volanti di Pisa in possesso di un taser illegale ed è stato indagato dalla Sezione Specializzata della Squadra Mobile, coordinata dalla Procura, in quanto aveva aggredito e picchiato la sua ex compagna e madre dei suoi figli. Di qui l’aggravamento della misura disposto dal GIP, con l’adozione di una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Quindi, grazie all’attività info investigativa svolta da personale della Squadra Mobile è stato possibile individuare il
soggetto che si nascondeva all’interno di uno stabile in disuso, situato in zona stazione, e assicurarlo alla giustizia
eseguendo l’ordinanza di aggravamento di custodia cautelare in carcere.

(foto di una volante della Polizia elaborata con Gemini AI)