Temporali forti, allerta gialla su tutta la Toscana da mezzanotte

Autore: redazione

Data: 24/08/2026

stormy street lightning

Pisa, 24 agosto 2026. Il passaggio di una veloce perturbazione porta con sé nella giornata di domani, martedì 25 agosto, temporali sparsi anche di forte intensità, più frequenti nella notte e in mattinata, in estensione dalla costa alle zone interne, dove potranno verificarsi anche nel pomeriggio. I temporali potranno essere accompagnati da forti colpi di vento e locali grandinate.

Sulla base delle previsioni meteorologiche e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta di colore giallo su tutta la Toscana per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità da mezzanotte fino alle 18 di domani, martedì.

Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all’interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.

E’ intanto in corso la ricognizione dei danni causati dall’ultima ondata di maltempo di giovedì 20 e venerdì 21 agosto, al fine, come ha annunciato il presidente Eugenio Giani, di dichiarare lo stato di emergenza regionale, contestualmente alla Giunta di lunedì prossimo.

Un lavoro complesso perché, come ha spiegato il presidente, “I danni rilevanti, più che da problemi di ordine idrogeologico, sono stati causati da raffiche di vento, trombe d’aria e fenomeni simili. Questo fa sì che vi siano Comuni fortemente danneggiati e invece Comuni appena confinanti che non hanno avuto problemi. Una situazione che crea una mappa frammentata dei territori danneggiati, che si può definire a macchia di leopardo. Questo comporta un lavoro di ampia e puntuale ricognizione dei danni che stiamo portando avanti con la Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile, per cui i Comuni fino a giovedì possono inviare la documentazione necessaria. Arriveremo probabilmente alla dichiarazione dello stato di emergenza di livello regionale, subito dopo aver completato un quadro oggettivo dei danni con sopralluoghi e documentazione”.

“Non sarà dunque uno stato di emergenza per territori omogenei come siamo abituati a vedere sovente – ha concluso Giani – ma marcatamente a macchia di leopardo, per individuazione di singoli Comuni dove i fenomeni si sono concentrati con maggiore violenza creando danni a beni pubblici e privati”.

(immagine elaborata con Meta AI)