Terremoto nella notte, paura a Pisa ma niente danni

Autore: Antonio Scuglia

Data: 31/07/2026

L’epicentro (2,8 gradi della scala Richter) a San Giuliano Terme

terrem

Pisa, 31 luglio 2026. In molti hanno sentito un boato, appena prima delle 1,30 di stanotte, e la casa tremare per qualche secondo.

La causa è un terremoto di magnitudo ML (Richter locale) 2.8 con epicentro nel territorio di San Giuliano Terme, fra Asciano e Ghezzano, ad una profondità di 10 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Roma (fonte: terremoti.ingv.it).

La scossa è stata avvertita non solo a San Giuliano e Pisa, ma anche a Calci, Vecchiano e in Lucchesia; non sono stati riportati danni alle persone o alle cose.

Tutti i dati su https://terremoti.ingv.it/event/46717132

Nei giorni precedenti si erano verificate scosse molto lievi in altre zone della Toscana, localizzati dall’Ingv utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione. L’unico evento degno di rilievo è stato il sisma del 13 luglio (Magnitudo Richter ML 2,2) nella zona di Montieri (Grosseto). Un archivio accurato si trova sulla pagina della Regione Toscana https://www.regione.toscana.it/-/terremoti-in-toscana

La Magnitudo, spiega ingvterremoti.com, è un numero che rappresenta l’energia totale rilasciata durante un terremoto e si calcola attraverso l’ampiezza delle oscillazioni del terreno provocate dal passaggio delle onde sismiche, registrate dai sismometri (sismogrammi).

Esistono varie tipologie di magnitudo, ognuna basata sull’analisi delle onde sismiche in un diverso intervallo di frequenza. In particolare la Magnitudo Richter ML La Magnitudo Richter ML, chiamata anche Magnitudo Locale, è ottenuta a partire dall’ampiezza massima delle oscillazioni registrate da un sismometro standard, chiamato Wood-Anderson, particolarmente sensibile a onde sismiche con frequenza relativamente elevata di circa 1 Hz.

(mappa: terremoti.ingv.it)