Terremoto, una scossa di 4,3 gradi a Pisa nella mattinata

Autore: Antonio Scuglia

Data: 04/08/2026

Il sisma alle 10,15, altre scosse minori nelle ore successive. Linea ferroviaria in ripresa dopo lo stop per le verifiche sulla linea. Controlli dei Vigili del fuoco in ospedali e abitazioni, oltre 50 interventi

sismografo

Pisa, 4 agosto 2026. Una forte scossa di terremoto è stata sentita stamani alle 10,15 in città e nei dintorni: il sisma ha avuto una magnitudo di 4,3 gradi della scala Richter, riferisce l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, con epicentro a 7 chilometri a ovest di Pisa, nel Parco di San Rossore, e profondità 8 km.

Molte persone si sono riversate per strada, ma al momento non sarebbero segnalati danni. Solo quattro giorni fa, alle 1,30 della notte del 31 luglio, la terra aveva tremato per una scossa di magnitudo ML (Richter locale) 2,8 con epicentro nel territorio di San Giuliano Terme, fra Asciano e Ghezzano, ad una profondità di 10 km.

vigilf

La scossa di stamani, oltre che sulla costa pisana-livornese, è stata avvertita anche in Versilia, a Lucca e in altre province. “Sono subito scattate le verifiche del sistema regionale su eventuali danni”, scrive Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana.

Al link https://terremoti.ingv.it/event/46769822 le specifiche più approfondite.

Altre due scosse, più leggere, sono state registrate alle 12,47 e alle 13,04, rispettivamente da 2,3 e 3,2 gradi, con epicentri a 4 e 5 km a sudovest di Pisa e ipocentro a 11 km di profondità. Il fenomeno è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma (https://terremoti.ingv.it/event/46772452)

La scossa di stamani, oltre che sulla costa pisana-livornese, è stata avvertita anche, in Versilia, a Lucca e in altre province. “Sono subito scattate le verifiche del sistema regionale su eventuali danni”, scrive Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana.

(Aggiornamento delle 13,15) Dai Vigili del fuoco di Pisa: “Al momento sono in corso verifiche statiche su edifici pubblici e di interesse pubblico”. Già poco dopo la scossa erano state ricevute alcune richieste per verifiche su abitazioni nella zona del centro di Pisa.

Treni fermi dopo la scossa, nel primo pomeriggio sono “in graduale ripresa”

(Aggiornamento delle 12,44) Scrive Trenitalia: “A seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.6, avvertita alle 10.30 nell’area di Pisa, è stata sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Pisa-Empoli, Pisa-Livorno, Pisa-Lucca e Pisa-Viareggio, per consentire le verifiche tecniche sullo stato dell’infrastruttura. Sono già al lavoro i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, secondo le procedure previste in questi casi, per il controllo dell’infrastruttura. La circolazione riprenderà non appena completati i controlli e accertata la piena sicurezza delle linee.

(Aggiornamento delle 15,48): Nel nodo di Pisa la circolazione ferroviaria, sospesa dalle 10.30 per consentire la verifica dello stato delle linee per Empoli, Viareggio, Lucca e Livorno a seguito di una scossa di terremoto che ha interessato la zona, è in graduale ripresa. Effetti sulla mobilità ferroviaria: i treni a Lunga Percorrenza e Regionali hanno subito ritardi, limitazioni e cancellazioni.

Convocata l’unità di crisi regionale

La Regione Toscana ha immediatamente attivato il sistema regionale di Protezione Civile. Convocata l’Unità di crisi regionale alla quale hanno partecipato il presidente Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika con la Direzione difesa del suolo e Protezione civile, insieme alle Prefetture, le Province, i Comuni interessati, i gestori dei servizi essenziali e tutte le componenti del sistema di Protezione civile, per seguire costantemente l’evoluzione della situazione e coordinare le verifiche sul territorio.

“Abbiamo attivato immediatamente il sistema regionale di Protezione civile e convocato l’Unità di crisi per garantire il massimo coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti”, sottolinea il presidente Giani. “Siamo in costante contatto con i territori, con le Prefetture e con gli enti competenti per seguire l’evoluzione della situazione. Le verifiche effettuate finora non hanno evidenziato segnalazioni di danni a persone, abitazioni, strutture sanitarie o altre infrastrutture strategiche. Continuiamo comunque a monitorare la situazione con la massima attenzione”.

“La forte scossa – aggiunge il sottosegretario Dika – è stata avvertita in un’ampia parte della Toscana e ha determinato centinaia di chiamate al Numero Unico di Emergenza 112, con molte persone che, a scopo precauzionale, sono uscite dalle proprie abitazioni. Sono in corso alcune evacuazioni precauzionali e le verifiche tecniche su edifici pubblici, scuole e infrastrutture, in raccordo con Comuni, Vigili del Fuoco, Prefetture e gestori dei servizi. Al momento non risultano segnalazioni di feriti né di danni a edifici residenziali o strutture sanitarie, ma il sistema regionale continuerà a seguire l’evoluzione della situazione”.

I Comuni di Pisa, San Giuliano Terme e Vecchiano hanno attivato i Centri operativi comunali (Coc) e i propri tecnici per l’esecuzione dei sopralluoghi e delle verifiche sugli edifici pubblici e privati maggiormente sensibili. Analoghe attività di monitoraggio sono in corso negli altri territori interessati dalla percezione della scossa.

Per quanto riguarda il sistema sanitario, sono state disposte verifiche precauzionali su alcune strutture ospedaliere dell’area pisana. Presso il presidio di Santa Chiara sono stati temporaneamente interdetti alcuni locali per consentire accertamenti tecnici, mentre ulteriori controlli sono in corso presso una struttura del presidio di Cisanello. Non sono stati segnalati danni alle persone né situazioni di rischio per pazienti e operatori sanitari.

Anche la rete ferroviaria è stata interessata dalle procedure di sicurezza previste dai protocolli nazionali. Rete Ferroviaria Italiana ha disposto temporanee limitazioni alla circolazione su tratti di 5 linee dell’area interessata (Pisa-Lucca, Pisa-Livorno, Pisa- Viareggio, Pisa-Pontedera e Lucca-Viareggio) al fine di consentire le necessarie verifiche tecniche sulle infrastrutture ferroviarie. Le attività di controllo sono in corso e al momento sono stati attivati dei bus sostitutivi fini alla riapertura delle tratte.

Attivato il Centro Operativo Comunale, il ministro chiama il sindaco

Scrive alle 14,20 il sindaco Michele Conti: “Nell’ultima ora si sono registrate 8 nuove scosse, di cui una avvertita distintamente alle 13.04, di magnitudo 3.2 con epicentro a 5 km dalla citta e a una profondità di 11 km. Continuiamo a monitorare la situazione attraverso il Centro Operativo Comunale, attivato fin dalla prima scossa di stamani, in costante raccordo con la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, la Prefettura e la Regione Toscana, che ringrazio.

Ho ricevuto la telefonata del Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci che ha espresso vicinanza alla nostra comunità e mi ha assicurato il pieno supporto del Governo per ogni eventuale necessità. Continuerò ad aggiornarvi con tempestività sull’evoluzione della situazione”.

Ancora il sindaco: “La scossa di terremoto di questa mattina ha comprensibilmente creato apprensione, ma la situazione è sotto controllo. Abbiamo attivato immediatamente il Centro Operativo Comunale per coordinare tutte le verifiche insieme a Protezione Civile, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine. Al momento non risultano danni a persone o criticità rilevanti”.

A questo link l’intervista dell’esperto Ingv Gilberto Saccorotti al Tg Rai Toscana:

https://www.facebook.com/reel/1252259910281456

(NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO)

Cinquanta interventi dei vigili del fuoco

(aggiornamento delle 21,20).
Squadre dei Vigili del Fuoco di Pisa nel Comune di Pisa hanno effettuato circa 50 interventi per verifiche di stabilità edifici presso Sedi Istituzionali/Funzioni Pubbliche rilevando esclusivamente lesioni superficiali.
Nel comune di San Giuliano Terme in via precauzionale è stato realizzato un puntellamento di emergenza a sostegno di alcune travi in legno.

https://www.facebook.com/reel/1252259910281456